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La persona davanti al Giudice di Pace

Informazioni generali

La persona davanti al Giudice di Pace civile

(I ricorsi contro sanzioni amministrative possono essere proposti anche senza assistenza legale)

Il processo davanti al Giudice di Pace è regolato dal codice di procedura civile.
Per iniziare una causa civile davanti al Giudice di Pace bisogna notificare a mezzo di ufficiale giudiziario alla parte contro la quale si agisce (convenuto), l'atto di citazione che descrive i fatti e indica le richieste.
La citazione è scritta da un avvocato.

Se la parte (attore) sceglie di rivolgersi al Giudice di Pace senza l'assistenza di un avvocato, i fatti e le richieste sono raccolti in un verbale che svolge la stessa funzione della citazione.

Sia l'attore che il convenuto possono stare davanti al Giudice di Pace senza assistenza legale, soltanto se si tratta di cause di valore non superiore a lire 1.000.000 (un milione) o quando il giudice, su richiesta dell'interessato, lo autorizzi in considerazione della natura ed entità della causa. Negli altri casi le parti devono essere assistite e difese da un avvocato.

L'avvocato ha diritto a vedersi corrisposto il compenso per la sua prestazione professionale secondo una notula compilata sulla base delle tariffe, periodicamente aggiornate con decreto del Ministro della giustizia a seguito di delibera del Consiglio nazionale forense.
L'ammontare dei diritti e degli onorari per gli avvocati sono, in via generale, proporzionati al valore della controversia e sono fissati per scaglioni.

Il processo si conclude con una sentenza contro la quale la parte perdente può fare appello al tribunale nello stesso circondario, tranne nel caso in cui la causa sia decisa secondo equità.

Contro la sentenza pronunciata secondo equità così come contro la sentenza del tribunale è sempre possibile proporre il ricorso per cassazione.

Il Giudice di Pace competente è quello nel cui territorio si trova il luogo di residenza della parte convenuta ovvero, il luogo di residenza dell'attore, ma soltanto se il convenuto non ha in Italia nessun recapito: residenza, domicilio, dimora.

In via facoltativa - che vale solo se il convenuto non la contesta - ci si può rivolgere al Giudice di Pace competente nel luogo in cui deve essere adempiuta un'obbligazione o essere fatto un pagamento o consegnata una cosa o dove si trovano i beni per le cause di servizi condominiali.

Il processo davanti al Giudice di Pace per le questioni di valore fino a 2.000.000 di lire dal punto di vista tributario non implica costi, perché gli atti ed i provvedimenti sono esenti da imposte e tasse e da qualsiasi diversa spesa.

Alle persone che non hanno i mezzi per far fronte alle spese di una causa è assicurato, anche davanti al Giudice di Pace, il gratuito patrocinio, cioè la difesa a carico dello Stato.

Per essere ammessi al gratuito patrocinio occorre fare domanda alla Commissione presso il tribunale dello stesso circondario.

Le condizioni economiche per poter essere ammesso al gratuito patrocinio sono valutate dalla Commissione in via equitativa con riferimento all'ammontare del reddito di chi fa domanda ed alla ragionevole previsione di esito positivo della causa.



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